Sette giorni di reset in un piccolo cerchio di donne. Mare smeraldo, risate, camera singola vista mare — con effetti collaterali di leggerezza e crescita personale.
Una settimana su un'isola meravigliosa in Grecia: giocando trovi e trasformi la piccola sabotatrice che hai nel subconscio in amica alleata… mentre ti stai rilassando e divertendo!
Il primo passo è sempre una chiacchierata con calma, tu e io. Senza impegno.
Il lavoro, la casa, le persone che contano su di te. E con la testa ci hai già provato: capire, analizzare, cambiare qualcosa — forse la dieta, fare più sport, un corso, magari la terapia.
La testa vuole, eccome se vuole — ma si ritrova sempre nella stessa situazione, con modalità diverse.
Non sei tu che sbagli.
È la piccola sabotatrice che hai dentro: si nasconde proprio dove la mente razionale non arriva, e parla un linguaggio che la logica non conosce — quello dei simboli, delle immagini e del corpo.
Per stanarla e fartela amica non serve pensare o studiare di più. Serve giocare, con tecniche che accolgono la sabotatrice. È tutto qui: sette giorni su un'isola greca, un piccolo cerchio di donne, e un metodo giocoso che parla la lingua che la tua sabotatrice capisce davvero.
La personalità di tutte noi si compone di parti diverse, non sempre in accordo l'una con l'altra. Alcune non le hai mai neppure incontrate o attivate: agiscono dal subconscio. Tutte le parti della tua personalità hanno un unico compito — proteggerti — e ognuna custodisce un tesoro prezioso per te. Ma se non vanno d'accordo, tirano in direzioni opposte: e finisci col sentirti confusa, stanca, impantanata… sabotata dalla tua piccola sabotatrice nascosta nel subconscio.
Il nome dell'isola: Skopelos, in greco, significa "roccia sotto il livello dell'acqua — ostacolo nascosto". Si racconta che nell'antichità i naviganti in alto mare, privi di sonar, non vedessero le rocce appena sotto la superficie. Proprio come la sabotatrice: l'ostacolo che la razionalità non vede, perché sta "sotto" il livello della logica.
Gli antichi scelsero quest'isola per costruire un Tempio dedicato al Dio Asclepio, Dio della cura e della guarigione. Lo sapevi che in Grecia si è sempre costruito un Teatro accanto ai luoghi di guarigione? …perché il Teatro va a toccare quello che del corpo non si vede… e trasforma l'intangibile.
Qui è stato girato anche il musical con le famose musiche degli ABBA, Mamma Mia: le amiche che arrivano sull'isola e tornano a giocare insieme ricordano alla protagonista (la straordinaria Meryl Streep) che ha sempre la possibilità di tornare a sentirsi una… dancing queen! Ecco, le donne a volte hanno bisogno di trovare l'occasione che porta a nuove e infinite possibilità e soprattutto di tornare ragazzine a giocare con leggerezza e… just have fun! Ma se il "nastro del film" che hai nel subconscio si riavvolge, riparte la stessa dinamica. Qui invece si fa amicizia con la sabotatrice: e si "cambiano le carte in tavola".
(Piccola sincronicità: nella mia comunità di tango, a Torino, mi chiamavano Dancing Queen. Che questa fosse l'isola del film l'ho scoperto solo dopo esserci arrivata. Il corpo sa dove guidarti.)
Vivo qui da 10 anni: ti accolgo sulla mia isola e ti porto nei miei angoli segreti.
Ogni partecipante ha la sua camera singola, con letto matrimoniale e vista mare. Nessuna condivisione di stanza: il tuo spazio, il tuo letto grande.
Chi ha già “giocato” con me racconta — tra parole, foto e qualche video.